
Questo viaggio alla scoperta del Vietnam con lo zaino in spalla non solo mi ha guarita dentro, ma ha anche aperto i miei occhi su un mondo totalmente nuovo e a me sconosciuto, l’Asia. Il mio primo viaggio intercontinentale, qualcosa che non si dimentica, qualcosa che porterò dentro per sempre. Il mio primo viaggio così lontano a 9.691 km da casa. Il mio primo viaggio da sola, o quasi.
Ho scelto infatti di partire con un gruppo di 16 sconosciuti, tutti pazzi scatenati come me… che in pochi giorni sono diventati come una famiglia. Auguro a tutti di provare un’esperienza di questo genere e di trovare persone speciali come quelle che ho trovato io sul mio cammino.

Il Sud-est asiatico è un paese che riempie il cuore. Ricco di persone meravigliose e sempre sorridenti, pronti a darti una mano per qualsiasi cosa. Il Vietnam è ricco di posti naturali, tutti incantati e da scoprire uno dopo l’altro. I colori, la gente, i profumi, gli sguardi…lo rendono un luogo magico.

Il sud
Il nostro Roadtrip per il Vietnam con lo zaino in spalla è partito dal Sud del paese, siamo atterrati a Ho chi min e da subito abbiamo respirato un’aria nuova, diversa, estranea ma che ci trasmetteva un sacco di carica e di adrenalina. I primi giorni abbiamo visitato la città, il museo della guerra e provato cibi talmente strani di cui nemmeno ricordo il nome.
Abbiamo raggiunto la zona del fiume Mekong e abbiamo preso una piccola imbarcazione che ci ha portato sulla Unicorn Island! Li ci siamo divertiti provano cibi e frutti strani…abbiamo preso in braccio un’anaconda e bevuto uno shot di liquore ai serpenti! Cose da pazzi che nemmeno nei film si vedono! Ma dopotutto, è questa l’avventura e questo è quello che amo fare. Successivamente abbiamo fatto un giro su una piccola canoa sul Fiume Mekong e le sue acque scure e selvagge!
La sera poi abbiamo raggiunto una homestay in mezzo alla campagna vietnamita con i nostri zaini. Dopo aver dormito serenamente con i topini che si aggiravano per le nostre capanne, per colazione uova e pane! Successivamente siamo partiti alla volta del mercato galleggiante!
Il famoso Floating market nel Can Tho…un’esperienza a dir poco unica e quasi sconvolgente da vedere in Vietnam. Vedere tutto quel cibo, la scarsa igiene e quelle persone che passano la loro intera vita su quelle barchette così piccole e pericolanti fa riflettere molto sulle nostre invece, di vite.

Il centro
Qualche giorno dopo ci siamo spostati con uno sleeping bus verso il centro. Anche quella un’esperienza unica! Dormire sdraiati su un pullman che intanto viaggia per un paese sconosciuto è un emozione che non dimenticherò mai. Siamo arrivati a Nha trang, una città che da sul Mare Cinese. Ci siamo rilassati giocando con le onde, abbiamo fatto un’escursione in barca e subito dopo anche una con le moto d’acqua. Una vera figata!!! Abbiamo visitato templi antichi, situati ancora al centro della città. Il Ponagar Temple dai suoi colori aranciati e poi la Long Song pagoda con la statua di un Buddha immenso.
Altro bus notturno e altra corsa verso un paese nuovo, era il turno di Hoi an, la città delle lanterne. Qui abbiamo esplorato il Golden Bridge banana Hills, il famoso ponte con le due mani! e le Marble Mountain, un parco meraviglioso pieno di templi e di una grotta contenente un enorme statua del Buddha.
Come in un sogno di sera la città si è accesa, illuminata dai mille colori delle lanterne che riflettevano sul lago luci che parevano stelle. Ognuno ha acceso e lasciato andare la sua sul fiume, un momento magico che abbiamo condiviso con altra gente.
Il giorno dopo abbiamo fatto una coocking class dove abbiamo imparato a cucinare cibi caratteristici del Vietnam e dopo 3 ore di bus siamo arrivati a Huè. Serate karaoke, tatuaggi e visita alla città imperiale. Eravamo alla metà del viaggio alla scoperta del Vietnam coi nostri zaini in spalla e avevamo già visto e provato cose incredibili! Lontano dalla nostra mentalità e dal nostro modo di vivere…e questa è una delle cose che mi sono piaciute di più.

Il nord
Il giorno dopo volando con la Bamboo Airlines ( fa già ridere solo il nome) siamo arrivati al Nord, nella capitale: Hanoi. Da li abbiamo preso il terzo bus notturno che ci ha accompagnato nella parte più estrema a Nord del paese, al confine con la Cina. Siamo arrivati a Sapa e qui il panorama ha iniziato a cambiare!
La vegetazione intorno, l’odore della pioggia nell’aria e questa nebbiolina che permaneva nell’aria rendeva il tutto surreale. Abbiamo fatto un trekking tra le risaie immersi nella natura e nel fango per vari chilometri, ma col cuore leggero.
Abbiamo poi viaggiato di notte con un treno interno, dove abbiamo riposato qualche ora dentro delle cuccette e ci siamo svegliati nella capitale! Da li abbiamo poi preso una piccola crociera che ci ha portato letteralmente a vivere un sogno…una meta desiderata da molti: Ha long Bay e le sue acque verde smeraldo. Questa crociera ci ha permesso di immergerci totalmente in questo paesaggio surreale! Siamo andati in esplorazione con dei piccoli kayak e successivamente con delle barchette di legno. Abbiamo scoperto delle grotte e luoghi nascosti che porterò per sempre dentro, mi sentivo come in una favola. Ero immersa totalmente nella natura selvaggia e ne ero appagata.
Abbiamo trascorso gli ultimi due giorni immersi nella capitale, tra il caos dei motorini e il profumo della Pho ( la classica zuppa dei vietnamiti ).
Non potevo desiderare di meglio da questo viaggio che mi ha fatto scoprire questa parte di mondo, ma soprattutto un’altra parte di me stessa.
Se volete seguirmi nelle mie altre avventure in questo paese e sapere del fascino che ha lasciato su di me, non perdetevi i prossimi articoli sul Vietnam ! 🙂 Oppure se siete amanti dei Roadtrip lasciatevi ispirare dai miei viaggi qui sul blog!
