Avete in mente quando per tanto tempo vi focalizzate su una cosa… la desiderate immensamente, lavorate per poter arrivarci e poi, come per magia, tutto si allinea e quello che avevate sognato vi si presenta davanti?! Così è stata per noi la Costa nord della Spagna.

Ecco, questo viaggio è partito proprio così. Dopo che il mio ragazzo a Ottobre ha acquistato un van, (Sancho) abbiamo passato i mesi invernali a sistemarlo, camperizzarlo al meglio e cercare di capire quale fosse il roadtrip perfetto da affrontare durante il mese di Agosto. Abbiamo scelto in fine di esplorare la costa nord della Spagna. Non potevamo fare scelta migliore…e ora vi spiego il perché.
La Spagna: un paese aperto al mondo dei van e dei camper
Devo ammettere che quando siamo partiti lo abbiamo fatto con una leggera incertezza. Non sapevamo cosa aspettarci e come sarebbe andata l’intera vacanza, ma soprattutto come sarebbe stata la sosta in libera per 15 notti. Come abbiamo messo piede a San Sebastian, la prima tappa dei Paesi Baschi, ci siamo immediatamente resi conto che nonostante fosse una città, c’erano letteralmente van, auto camperizzate e camper OVUNQUE! e così è stato poi per tutta la costa nord della Spagna.

Eravamo davvero entusiasti di tutto ciò, di aver trovato gente simile a noi, viaggiatori liberi e spensierati…senza una meta precisa. Solo un van, una tavola da surf, i piedi nudi e la voglia di vivere addosso.
Dove dormire e come trovare gli spot migliori
Questo paese è davvero ben attrezzato per questo genere di vacanze, ci sono molti spot in libera per dormire e fermarsi, fontane d’acqua per ricaricare le taniche ovunque e la benzina costa davvero poco! Per trovare gli spot migliori dove fermarci noi abbiamo sempre usato l’app Park4night. Qui potete trovare anche il sito internet. Funziona molto bene, oltre che consigliarvi spot sulle costiere con viste infinite, da aiuto anche per trovare spazi comodi con servizi, bagni, docce o fontanelle. Potrete usarla anche per trovare parcheggi in cui si può sostare sia di giorno che di notte, sia gratuiti che a pagamento! Oppure campeggi sia dentro che fuori le città, con anche foto che vi aiuteranno a capire com’è e dov’è posizionato lo spot.
Il consiglio che mi sento di darvi è di cercare sempre spot in cui ci sia almeno un altro van o camper oltre che voi, è sempre meglio non rimanere da soli di notte. Soprattutto tenendo conto che, si sa, dentro ai van durante un viaggio si ha di tutto! State inoltre molto attenti a dove parcheggiate di giorno perchè in alcuni paesi spagnoli le strisce bianche sono per i residenti, quindi non si può parcheggiare. Mentre in altri paesi le strisce per i residenti sono in blu… prestate sempre quindi molta attenzione per evitare di incorrere in multe!
Dai Paesi Baschi alla Galizia

Prima di partire avevamo stilato un elenco dei posti e delle spiagge più caratteristiche, ma anche quelle più “nascoste” agli occhi dei turisti, che ci sarebbe piaciuto vedere. Passando dai Paesi Baschi arrivando fino alla Galizia, percorrendo tutta la meravigliosa costa nord della Spagna, tra oceano e boschi verdi. Abbiamo evitato di fare strade con pedaggi per tutta l’andata verso la Galizia, in modo da goderci la vista e scoprire casualmente piccoli paesini di pescatori o borghi caratteristici. Mentre al ritorno, abbiamo accorciato di qualche ora raggiungendo direttamente gli ultimi paesi che volevamo vedere, facendo brevi tratti di autostrada. Un altro punto a loro favore: i pedaggi si pagano davvero pochissimo. Abbiamo percorso svariate ore e kilometri in autostrada eppure abbiamo pagato poche volte ma soprattutto con prezzi davvero ridotti, intorno ai 5/15 euro.
Ovviamente avevamo tenuto conto del fatto che il piano sarebbe potuto cambiare da un momento all’altro, in base a quello che ci andava più di fare. Penso che questa sia una cosa molto importante per chi voglia fare un roadtrip o un viaggio di questo genere, saper essere liberi e aperti all’improvvisazione.
Infatti, così per noi è stato. Volevamo arrivare fino a Santiago de Compostela, ma avevamo già fatto molti kilometri solo per arrivare in Spagna ( 13 ore dall’Italia ) e non volevamo spingerci troppo in giù. Sia per rilassarci e goderci la vacanza, ma anche perché ci eravamo innamorati di un paesino, Suances, che si trovava in Cantabria. Così, abbiamo deciso di arrivare fino a Foz, uno dei primi paesini dopo la famosa Playa de Las cattedrale, in Galizia… e poi tornare indietro risalendo la costa.
I paesi Baschi
Qui è iniziato ed è finito il nostro viaggio. Infatti abbiamo passato a San sebastiàn, sia i primi due giorni, che gli ultimi due della vacanza. Abbiamo conosciuto un ragazzo meraviglioso, Richy, che ci ha fatto da guida e ci ha portato nei locali non turistici ad assaggiare i migliori Pinxtos ( piccole porzioni di cibo simili ad un aperitivo). Leggete il mio altro articolo dedicato, per scoprire tutte le tappe che abbiamo toccato in questa meravigliosa regione spagnola.

La Cantabria
In questa parte della costa del nord, ci siamo sentiti a casa. Dopo aver scoperto Suances, un piccolo paesino situato lungo la costa e altri piccoli borghi caratteristici ce ne siamo innamorati. Spiagge meravigliose e abbastanza selvagge, ottime per rilassarsi ma soprattutto per fare surf. Il meteo qui cambia davvero spesso, tra giornate di sole caldo, serate fresche e giornate invece con una leggera nebbiolina nell’aria, il clima è davvero imprevedibile. C’è da dire però, che tutta la costa nord della Spagna ha un clima molto variabile. Vi racconto tutto quello che abbiamo visto e fatto nel mio articolo! Leggilo qui 🙂
Le Asturie

L’ultima regione che abbiamo esplorato completamente, poco prima della Galizia, sono state le Asturie. Qui abbiamo trovato colori molto sgargianti e paesaggi mozzafiato. Con la visuale del drone poi era tutto ancora più bello! Andate a dare un occhio qui alle fotografie che ho postato su Insta 😉 Se avete modo di passare di li, dovete fermarvi a Playa Arena de Morìs anche solo per bere un Tinto de Verano. godere della vista mozzafiato e dei surfisti impavidi che restano in acqua fino anche alle 23 di sera.
La Galizia
In Galizia, purtroppo, abbiamo visitato solo due piccoli paesi appena dopo il confine con le asturie. Ribadeo e Foz. Come scrivevo prima, il nostro piano iniziale era di arrivare fino in questa splendida zona costiera, esplorarla in lungo e in largo, toccare la punta del Portogallo per poi tornare indietro. Ma i piani sono cambiati. Abbiamo deciso il giorno stesso, vuoi un po il diluvio che ci siamo beccati, vuoi la nostalgia dei paesini in Cantabria di cui ci eravamo innamorati, di tornare indietro. Sicuramente avremo modo di tornare in Galizia e goderci appieno quell’angolo di mondo che tanto desideravo vedere.
Abbiamo passato così la seconda settimana, risalendo lungo la costa e fermandoci a vedere altri luoghi che avevamo segnato ma che avevamo saltato all’andata. Non ce ne siamo pentiti! Ve li lascio qui:
- Oviedo
- La playa del silencio
- Cudillero
- Playa de Xagò
- Castro Urdiales
- San juan de Gaztelugatxe
- Mundaka
- Zarautz
Un posto più bello dell’altro, abbiamo amato questo viaggio sia per la gente meravigliosa che abbiamo incontrato sul nostro cammino, sia per i colori, i profumi, la cucina di cui ne sono rimasta innamorata e le positive vibes dei surfisti sulle spiagge.
Se siete amanti dei Roadtrip come me, andate a sbriciarvi le altre mete europee in cui ho viaggiato e lasciatevi ispirare per le vostre prossime avventure! 🙂